Requisiti di accesso, obiettivi e sbocchi

Requirements

Optional titles (to choose from following)
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
  • [TS] - Titolo straniero

Objectives

Status professionale conferito dal titolo.

3.1.8.
Gli sbocchi occupazionali del laureato SIA sono:
- Enti di ricerca pubblici e privati;
- Laboratori di analisi, controllo e certificazione qualità;
- Enti e aziende pubbliche e/o private;
- Società professionali e studi di consulenza nazionali o internazionali;
- Industrie e ambienti di lavoro che richiedano qualificazione nel settore.

Caratteristiche prova finale.

La Prova Finale consiste nella presentazione e discussione, anche tramite l'ausilio di mezzi multimediali, di una relazione scritta (Tesi). Tale tesi è elaborata dallo studente sotto la guida del/i relatore/i ed ha per oggetto l'attività sperimentale svolta dal candidato nei periodi di tirocinio formativo svolto presso laboratori di ricerca dell'Università e/o esterni.
Le modalità di svolgimento della prova finale saranno specificate nel Regolamento del Corso di Laurea e pubblicizzate sul sito del corso di studio.

Conoscenze richieste per l'accesso.

Si richiedono le conoscenze di matematica, fisica, chimica e biologia di base previste alla fine del percorso della scuola secondaria di secondo grado.

Per la verifica della preparazione in ingresso (ex art. 6, comma 1 del D.M. 270/04), il Corso di Studio in SIA utilizza gli esiti conseguiti in procedure di verifica nazionali.
Un esito negativo della verifica non pregiudica l'iscrizione al corso di studio ma comporta dei debiti formativi che potranno essere assolti o con test OFA erogati durante l'anno o con il superamento di adeguate discipline di base erogate durante il primo anno di corso. I dettagli saranno esplicitati di anno in anno sul manifesto e pubblicizzati sul sito. Il mancato superamento dei debiti OFA entro il primo anno comporta l'iscrizione al primo anno ripetente. I dettagli delle modalità di verifica verranno riportati nel regolamento didattico del CdS.

Obiettivi formativi specifici.

Il Corso di Studio in Sostenibilità ed Innovazione Ambientale nel quadro degli obiettivi formativi qualificanti della classe di laurea LM-27, ha come scopo quello di formare figure professionali che abbiano conoscenze interdisciplinari centrate sui temi ambientali e competenze adeguate per affrontare e trovare possibili soluzioni alle diverse e sempre più stringenti problematiche relative allo sviluppo eco-sostenibile. In particolare, il corso ha l'obiettivo di formare figure professionali quali, per esempio, tecnici in grado di operare nel settore della sicurezza e della protezione ambientale, della sicurezza di impianti e del controllo e della bonifica ambientale.
Coerentemente con l'obiettivo di fornire una solida ed omogenea preparazione di base e professionalizzante nei settori indicati è costituito in gran parte da corsi fondamentali obbligatori, fatte salve le attività a libera scelta dello studente e la possibilità di scegliere alcune discipline affini (di cui alcune offerte in lingua inglese) su un ampio ventaglio presente nell'offerta formativa.
Data l'importanza della conoscenza della lingua inglese in ambito scientifico e in generale per attività professionali di livello qualificato, è previsto un corso di inglese scientifico al fine di fornire un livello intermedio di conoscenza della lingua scritta e parlata, con particolare riferimento al lessico scientifico.
Ampio spazio è dato alle esercitazioni ed alle attività pratiche di laboratorio sia nelle discipline caratterizzanti che nell'ambito della preparazione della prova finale attraverso stage e/o tirocini professionalizzanti.
L'organizzazione didattica prevede un percorso finalizzato a costruire solide conoscenze scientifiche di base, si articola poi introducendo conoscenze complementari fra loro tramite le discipline caratterizzanti e completa la preparazione interdisciplinare dello studente con un ampio spettro di corsi affini ed integrativi finalizzati a rendere altamente interdisciplinare il percorso in funzione delle numerose e diversificate attività nelle quali il laureato in SIA potrà inserirsi.
Il corso ha pertanto l’obiettivo di fornire competenze:
- attività di supporto agli specialisti nelle ricerche e nella progettazione, sviluppo, valutazione ed innovazione di processi per migliorare sostenibilità e sicurezza, e ridurre l’impatto ambientale;
- controllare, monitorare, salvaguardare, ripristinare e proteggere l'ambiente;
- attività di supporto tecnico agli specialisti nella progettazione di sistemi ovvero applicazione di regolamenti,
- conoscenza delle procedure e tecnologie in materia di sicurezza degli impianti e di prevenzione degli incidenti, di controllo, sicurezza e qualità dei prodotti industriali, di controllo delle immissioni di sostanze inquinanti nell'ambiente, di raccolta e smaltimento dei rifiuti e bonifica dalle sostanze inquinanti.
- conoscenza delle procedure e tecnologie in materia di packaging ecosostenibile.

- informare gli operatori e la popolazione sui principi di educazione ambientale

Il raggiungimento dei suddetti obiettivi è subordinato al superamento di un percorso formativo articolato come segue:
Attività formative di base:
i laureati in SIA devono possedere
-conoscenze di base di ambito matematico (dall’algebra al trattamento statistico dei dati sperimentali),
- conoscenze di base di ambito fisico (dalla meccanica all’ottica fino all’analisi dell'errore);
- conoscenze di base di ambito chimico (dagli aspetti principali della terminologia chimica, della nomenclatura, alla conoscenza delle principali tecniche dinvestigazione strutturale; dagli equilibri in soluzione alla struttura e proprietà dei composti organici e alla reattività di importanti classi di biomolecole).

Attività formative caratterizzanti: i laureati devono conoscere:
I principi e le procedure usate nelle analisi chimiche e la caratterizzazione dei composti chimici.
I principi sulla validazione di metodologie chimiche.
Le principali tecniche analitiche strumentali.
i criteri generali per la realizzazione razionale dei diversi tipi di processi chimici industriali , basati su principi chimico-fisici e tecnologici e su considerazioni economiche, con riferimento agli aspetti di inquinamento e di sicurezza.
i principali parametri ambientali i principali fenomeni, valutando l’impatto delle attività antropiche e le possibili azioni di intervento
la distribuzione ed il destino di specie inquinanti, sulla base delle loro caratteristiche chimico-fisiche
le principali problematiche di sicurezza legate alle attività di processo ed impianti industriali.
le principali tecnologie che permettono una riduzione dell’impatto ambientale.
Attività affini ed integrative: i laureati devono conoscere le principali norme giuridiche in materia ambientale. Dovranno possedere le basi per la comprensione dei principi funzionali fondamentali della materia vivente. Conosceranno inoltre,
- le caratteristiche ecologiche dell'ambiente;
- le matrici ambientali (acqua, aria, suolo) e l’interazione organismi/ambiente;
- gli aspetti ambientali integrati, biotici ed abiotici;
- i metodi di analisi integrata per la determinazione del rischio ambientale;
- le basi di valutazione di impatto ambientale con particolare attenzione ai processi naturali ed industriali.
Ulteriori attività integrative sono mirate all’applicazione di queste conoscenze in ambiti reali. Infatti, il corso prevede tirocini formativi presso aziende, strutture pubbliche e laboratori oltre alla possibilità di partecipare a programmi internazionali.
Il corso di laurea ha durata triennale e richiede il conseguimento di 180 CFU, ognuno dei quali corrisponde a 25 ore di impegno complessivo dello studente. Il corso si conclude con l'acquisizione dei CFU relativi al superamento della prova finale. La didattica è organizzata su base semestrale e prevede insegnamenti di tipo teorico (lezioni frontali) e con finalità pratiche (esercitazioni in aula o in laboratorio).

Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione

I laureati in Sostenibilità ed Innovazione Ambientale acquisiscono conoscenze e capacità di comprensione in ambito chimico, fisico e matematico attraverso un percorso di base che li prepara in itinere ad affrontare argomenti specifici relativi a problematiche analitiche e ambientali, alla biologia, all'ecologia, alla botanica, e alla legislazione finalizzati alla sostenibilità ambientale.
In particolare le conoscenze di base verranno fornite tramite discipline dei settori MAT/01-09, FIS/01-08 e CHIM/01, 02, 03 e 06. Ulteriori conoscenze verranno acquisite nei settori CHIM/04, CHIM/10 e CHIM/12 tramite corsi affini e/o caratterizzanti. Conoscenze in ambito biologico, medico, merceologico, impiantistico e legislativo verranno acquisite mediante discipline nei settori BIO/02-06-07 e 10, MED/42, SECS-P/13, ING-IND/25 e IUS/13.
Le conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite sia mediante lo studio personale, coadiuvato anche attraverso mirate attività di tutorato, sia mediante la partecipazione dello studente a: lezioni frontali, esercitazioni, attività di laboratorio, cicli di seminari, stage e tirocini presso enti o aziende.
Gli strumenti didattici utilizzati per lo sviluppo di tali conoscenze ed abilità consistono in lezioni frontali e teorico-pratiche, supportate da una qualificata ed incisiva attività di tutorato in itinere. Sequenzialità e correlazione tra i saperi propri delle attività formative di base, caratterizzanti e affini, rappresentano il criterio per modulare il piano formativo.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove in itinere, prove di laboratorio, esami orali e scritti, esposizioni orali durante il corso ed in sede di prova finale.

II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato in Sostenibilità ed Innovazione Ambientale è capace:
- di applicare le sue conoscenze e le sue capacità alla risoluzione di problemi in un contesto multidisciplinare correlato alle scienze chimiche ed ambientali;
- di utilizzare nell'ambito di lavoro le conoscenze acquisite, interagendo con altre figure professionali;
- di apprendere criticamente argomenti avanzati riguardanti le problematiche connesse con la sostenibilità.
Le verifiche dell'apprendimento, volte a valutare la padronanza nel metodo scientifico di indagine dello studente e la sua capacità di applicare le conoscenze e le competenze acquisite per l'analisi e l'interpretazione di dati sperimentali avvengono attraverso prove di laboratorio e mediante prove scritte e/o orali integrate da relazioni di laboratorio (nel caso di insegnamenti che lo prevedano), esami orali e scritti oltre alla presentazione e discussione di una relazione che ha per oggetto l'attività sperimentale svolta dal candidato nei periodi di tirocinio formativo (prova finale).

III - Autonomia di giudizio

I laureati in Sostenibilità ed Innovazione Ambientale devono saper usare il metodo scientifico e dimostrare di saper utilizzare tutte le conoscenze acquisite per raccogliere e interpretare dati sperimentali utilizzando le tecniche più adeguate, di saper risolvere i principali problemi pratici che usualmente si presentano e di affrontare il lavoro in maniera razionale gestendo informazioni complesse e di contesto. Devono possedere una sufficiente capacità critica sulla pericolosità delle sostanze chimiche per la salute dell'uomo e per l'ambiente. I programmi di molti insegnamenti saranno perciò orientati a sensibilizzare il laureato verso le problematiche dello sviluppo sostenibile. Devono inoltre dimostrare capacità di elaborazione personale mediante giudizi obiettivi e oggettivi. Tali capacità saranno verificate nelle prove di esame orali, nella discussione delle relazioni di laboratorio, durante il tirocinio e la discussione della prova finale

IV - Abilità comunicative

I laureati in Sostenibilità ed Innovazione Ambientale possiederanno capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni di carattere generale a interlocutori specialisti e non specialisti. Essi inoltre saranno in grado di elaborare e presentare dati sperimentali in forma scritta e orale, utilizzando anche un approccio multimediale. I diversi insegnamenti insisteranno sulla necessità di un corretto uso del linguaggio comune e scientifico per una efficace comunicazione. Per verificare questo tipo di apprendimento le prove di esame verranno svolte con modalità differenti e complementari (es.: discussione - anche tramite l'ausilio di mezzi multimediali - di argomenti inerenti ai corsi, risoluzione di esercizi e problemi numerici, presentazione e discussione di relazioni di laboratorio, prove orali sui contenuti dei corsi...). In particolare, per le esercitazioni pratiche si chiederà di relazionare - inquadrando la problematica generale - la metodologia seguita, i risultati sperimentali ottenuti, la valutazione di essi accompagnata da una discussione critica. Durante il periodo di tirocinio, inoltre, verrà favorita l'interazione interpersonale fra pari al fine di mettere lo studente in condizione di acquisire una maggior facilità di comunicazione nei confronti di una platea di ascoltatori.

Language(s) of instruction/examination.

ITALIAN

V - Capacità di apprendimento

L'impostazione del corso di studio - essendo imperniata su una buona preparazione di base nelle discipline fisiche, matematiche e una solida preparazione in quelle chimiche - è concepita con il fine di consentire ai laureati in Sostenibilità ed Innovazione Ambientale di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
Viste le peculiarità della figura in uscita, sia dal punto di vista degli sbocchi lavorativi che degli eventali studi di approfondimento successivi, particolare rilevanza è attribuita alla conoscenza della lingua inglese. A tale scopo, oltre ad un corso di inglese scientifico è prevista la possibilità di erogare alcune materie affini in lingua inglese.
La valutazione delle competenze acquisite sarà effettuata per ogni insegnamento ed alla fine della carriera in occasione della valutazione della prova finale con modalità che saranno esplicitate nel Manifesto e nel Regolamento del corso di studio.

Competenze associate alla funzione.

3.1.8.
Il laureato acquisirà una solida preparazione teorica e sperimentale di base nelle aree di chimica, matematica, fisica ed una adeguata preparazione professionalizzante nei settori della chimica applicata, sicurezza nei processi, protezione, controllo e bonifica ambientale. Il piano didattico completa la preparazione interdisciplinare dello studente articolandosi su un considerevole numero di discipline di vari settori complementari, al fine di consentire l'acquisizione di personali obiettivi di specializzazione.
Le competenze acquisite permettono inoltre al laureato triennale di continuare gli studi nei corsi di laurea magistrale.

Funzione in contesto di lavoro.

3.1.8.
Il laureato in SIA potrà
- svolgere attività di assistenza agli specialisti nelle ricerche e nella progettazione, sviluppo, valutazione ed innovazione di processi per migliorare sostenibilità e sicurezza, e ridurre l'impatto ambientale;
- effettuare attività di controllo, monitoraggio, salvaguardia, ripristino e protezione dell'ambiente;
- applicare procedure, regolamenti e tecnologie proprie per controllare e garantire l'efficienza dei processi di raccolta, selezione, trattamento e smaltimento dei rifiuti;
- valutare ed attuare programmi per la bonifica e il risanamento di aree inquinate;
- assistere gli specialisti nella progettazione di sistemi ovvero applicare regolamenti, procedure e tecnologie in materia di sicurezza degli impianti e di prevenzione degli incidenti, di controllo, sicurezza e qualità dei prodotti industriali, di controllo delle immissioni di sostanze inquinanti nell'ambiente, di raccolta e smaltimento dei rifiuti e bonifica dalle sostanze inquinanti.